le SFERRUZZANTI

mercoledì 2 novembre 2011


Sttiamo lavorando per caricare il video della giornata piccole mani per GiuSY . A breve su questo BLOG

mercoledì 4 maggio 2011


Le GIARDINIERE D'ITALIA furono la versione femminile della 'Carboneria'. Con questo termine venivano chiamate tutte le donne che, invece che radunarsi alle "vendite" si incontravano nei loro giardini.
Ogni raggruppamento, giardino formale o aiuola, era composto da nove donne e, per entrare a farvi parte, queste dovevano superare un lungo periodo d’indagine·
Nacquero intorno agli anni dei primi moti rivoluzionari a Milano e a Napoli.
Sono attive sin dal 1821, anche se le prime attività risalgono effettivamente al 1816.
Esse furono, al pari della società segreta dei "Carbonari", donne di origine borghese animate da sentimenti romantici: impegnate nella http://www.blogger.com/img/blank.giflotta contro gli austriaci, molte di loro furono anche incarcerate.
Due furono i gradi di affiliazione della società segreta delle "Giardiniere"; apprendista e maestra
In seguito venne introdotto il titolo di "Sublime Maestra". Le Giardiniere erano note all'epoca per portare un pugnale infilato nella giarrettiera.
Senza di loro l'Unità d'Italia non si sarebbe realizzata.
Il loro contributo a questa causa va esaltato e sottolineato.
Il loro scopo era "l'insegnare, il persuadere ai suoi membri che l'Uomo non è soggetto ad alcun principio di religione o di morale, ma che deve seguire solo le leggi di natura".

lunedì 11 aprile 2011

fili policromi come ARCOBALENI

Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani,  la sua testa ed il suo cuore è un artista      - San Francesco D'Assisi


 


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