
Le GIARDINIERE D'ITALIA furono la versione femminile della 'Carboneria'. Con questo termine venivano chiamate tutte le donne che, invece che radunarsi alle "vendite" si incontravano nei loro giardini.
Ogni raggruppamento, giardino formale o aiuola, era composto da nove donne e, per entrare a farvi parte, queste dovevano superare un lungo periodo d’indagine·
Nacquero intorno agli anni dei primi moti rivoluzionari a Milano e a Napoli.
Sono attive sin dal 1821, anche se le prime attività risalgono effettivamente al 1816.
Esse furono, al pari della società segreta dei "Carbonari", donne di origine borghese animate da sentimenti romantici: impegnate nella http://www.blogger.com/img/blank.giflotta contro gli austriaci, molte di loro furono anche incarcerate.
Due furono i gradi di affiliazione della società segreta delle "Giardiniere"; apprendista e maestra
In seguito venne introdotto il titolo di "Sublime Maestra". Le Giardiniere erano note all'epoca per portare un pugnale infilato nella giarrettiera.
Senza di loro l'Unità d'Italia non si sarebbe realizzata.
Il loro contributo a questa causa va esaltato e sottolineato.
Il loro scopo era "l'insegnare, il persuadere ai suoi membri che l'Uomo non è soggetto ad alcun principio di religione o di morale, ma che deve seguire solo le leggi di natura".
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